AL SIG. SINDACO
DEL COMUNE DI TORRE BOLDONE
Oggetto: Osservazione alla Variante n.1/2008 al Piano
Dei Servizi del Comune di Torre Boldone, adottata con
Delibera di Consiglio Comunale n.41 del 12/09/2008.
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Il sottoscritto Carenini Fabio residente in Torre
Boldone via Simone Elia n.3, rappresentante del
“Comitato per la salvaguardia sociale ea ambientale
dell’area verde della Martinella”, in relazione alla
Variante n.1 al Piano Dei Servizi recentemente adottata
con Delibera del Consiglio Comunale n.41 del 12/09/2008
e nell’obiettivo di fornire un contributo positivo,
presenta la seguente Osservazione.
1) Premessa
L’area della Martinella identificata come AMBITO 1
all’interno dell’art. 29 del Piano dei Servizi è parte
integrante dell’ultima area a verde di pianura rimasta
nel Comune di Torre Boldone, e costituisce un
“continuum” con il verde adiacente di proprietà
dell’Istituto Palazzolo e coltivato con metodi di
bioagricoltura dalla Cooperativa Arete.
Sono ormai 10 anni che su quest’area si ripetono
tentativi di cementificazione adducendo i più svariati
motivi e paventando inderogabili necessità.
E’ utile ricordare i passaggi principali:
• Variante n.3 al Piano Regolatore Generale di Torre
Boldone, adottato con delibera n.35 del 6/07/1998 e
pubblicato in data 24/07/1998: previsione di 67.500
metri cubi di edificazione concessi al privato per
reperire i fondi per la realizzazione di opere per
l’innesto in Torre Boldone della Tangenziale Est di
Bergamo (che non verrà realizzata);
• Grande mobilitazione dei cittadini di Torre Boldone
con dibattiti e assemblee pubbliche, formazione di un
Comitato a difesa dell’Area Verde della Martinella;
• Presentazione di osservazioni per il mantenimento
dell’area verde;
• Delibera Regionale n.46327 del 12/11/1999 con cui è
stata rigettata la richiesta di trasformazione
urbanistica dell’area in oggetto da agricolo ad
edificabile;
• 18/12/2002 sentenza del TAR di Milano che conferma la
scelta della Regione a favore dell’area verde,
respingendo il ricorso presentato dal Comune per
l’edificabilità a favore del privato .
• Delibera del Consiglio Comunale n.61 del 3/07/2006:
adozione del Piano dei Servizi con previsione di
20.000 metri cubi di nuova edificazione sull’area
verde della Martinella.
• Presentazione di Osservazione da parte del Comitato
per la Salvaguardia dell’area verde della Martinella
e di Italia Nostra con la proposta che l’area verde
sia considerata nell’ambito del Piano dei Servizi
quale servizio destinato a Parco agricolo e di
didattica ambientale.
• In data 28/05/2007 la Coop. Aretè presenta ricorso al
TAR di Brescia per illegittimità, ricorso tuttora
pendente.
• A fronte dell’approvazione del Piano dei Servizi con
le previsioni edificatorie si forma un Comitato per
sottoporre a referendum consultivo le scelte
dell’Amministrazione Comunale.
• Nelle giornate dal 26 al 30/10/2007 si svolge la
consultazione referendaria. Il risultato è un
plebiscito a favore della proposta di mantenimento
dell’area verde contro l’edificazione: 84% si esprime
per il mantenimento dell’area verde contro il 16% che
si esprime per l’edificazione.
• Il 29/11/2007 l’Amministrazione Comunale decide di
non tenere in considerazione l’indicazione della
volontà dei cittadini uscita dalle urne e di
proseguire sulla strada della cementificazione.
La sintesi cronologica sopra riportata testimonia
l’importanza dell’area in questione per i cittadini e
nel dibattito fra le forze politiche e sociali di Torre
Boldone, e della necessità d’inquadrare qualsiasi
decisione sulla Martinella all’interno delle scelte di
politica territoriale più generali.
2) Nel merito
L’articolo 29 del Piano dei Servizi all’ultimo
capoverso recita testualmente: “Gli interventi
nell’Ambito 1 devono avvenire tramite Piano di Zona di
esclusiva iniziativa Comunale”.
Pur non concordando con le scelte edificarie e
contestando che le quanticazioni e localizzazioni delle
volumetrie per l’Edilizia Residenziale Pubblica siano
state operate in assenza del Piano di Zona previsto per
legge, non si può non prendere atto del fatto che
qualsiasi intervento che si va ad operare su quest’area
(parcheggio o altro) deve “avvenire tramite Piano di
Zona di esclusiva iniziativa Comunale”. Il parcheggio
in variante non solo non è previsto all’interno del
Piano di Zona, ma non vi è neppure il Piano di Zona che
lo dovrebbe prevedere. Se realizzato si presenterebbe
come opera avulsa dal contesto in cui la si vorrebbe
inserire, in quanto manca la proposta generale (PDZ)
che governa le trasformazioni di quest’area, e si
presenterebbe come elemento vincolante per le scelte
future a favore del progetto di Edilizia Residenziale
Pubblica, in quanto pensato per le necessità delle
recenti edificazioni private realizzate nelle
vicinanze.
3) Conclusioni
Per quanto sopra esposto si chiede che la previsione di
nuovo parcheggio previsto per il quartiere Martinella
collocato all’interno dell’Ambito 1, di cui all’art. 13
sia stralciata dalla Variante n.1/2008 del Piano dei
Servizi.
Fiduciosi che la presente osservazione, nello spirito
di contribuire efficacemente e positivamente allo
strumento del Piano dei Servizi, prima della definitiva
approvazione della Variante n.1/2008 da parte del
consiglio Comunale, sia tenuta nella debita
considerazione,
con osservanza,
per il “Comitato per la salvaguardia sociale e
ambientale dell’area verde della Martinella”
Torre Bodone 30 dicembre 2008