PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA — SINISTRA EUROPEA 
GRUPPO CONSILIARE DEL COMUNE DI TORRE BOLDONE (BG) 
 
 
MOZIONE:  AZIONI FINALIZZATE A PREVENIRE E CONTRASTARE IL CONSUMO DEL SUOLO 
 
 
 
IL CONSIGLIO COMUNALE DI TORRE BOLDONE 
Preso atto che la difesa del suolo è una delle emergenze ambientali che, già dal 1972, ha trovato nella “Carta Europea del suolo” uno strumento propositivo attento ad uno sviluppo sostenibile (illuminanti i capisaldi quali: “Il suolo è uno dei beni più preziosi dell’umanità.” oppure: “Il suolo è una risorsa limitata che si distrugge facilmente” o, ancora: “I governi e le autorità amministrative devono pianificare e gestire razionalmente le risorse rappresentate dal suolo.”) [1]  
Rilevato che, secondo i dati Eurostat, in Italia nell’ultimo decennio le costruzioni hanno sottratto all’agricoltura circa 2.800.000 ettari di suolo ossia: ogni anno si consumano 100.000 ettari di campagna, pressoché il doppio della superficie del Parco Nazionale dell’Abruzzo e questo a fronte di un dato che pone l’Italia al primo posto in Europa per disponibilità di abitazioni (circa 26 milioni di abitazioni) [2] 
Considerato quanto sollecitato dalla Commissione Europea con la Comunicazione 231 del 22 settembre 2006 dove si afferma: “il degrado del suolo è un problema serio in Europa” dove, (sempre a livello continentale), “tra il 1990 e il 2000 almeno il 2,8% del territorio ha subito una variazione in termini di destinazione d’uso, con un importante incremento delle zone urbane.” [3] 
Considerato inoltre quanto sancito dal protocollo di Kyoto dove “si sottolinea che il suolo svolge una funzione importante per lo stoccaggio del carbonio; funzione che deve essere tutelata e, se possibile, anche rafforzata. Il suolo è un esempio evidente della necessità di pensare in termini globali e di agire in ambito locale” [3] 
Rilevato che, secondo il “Rapporto 2006 sullo stato dell’ambiente in Lombardia” curato dall’ARPA, bisogna perseguire una “minimizzazione del consumo di suolo” [4] 
Visto quanto si sta elaborando in Lombardia con il Piano Territoriale Regionale (PTR), strumento che dovrebbe orientare anche il PGT (Piano di Governo del Territorio),  e dove — una delle  principali minacce — viene individuata nella “crescita continua della domanda di suolo” [5]   e uno dei tre macro-obiettivi dovrebbe essere allora quello di “riequilibrare il territorio lombardo” in un “sistema pedemontano connotato da una rilevante pressione antropica e criticità ambientale” [6]  
Rilevato che lo stesso Piano Territoriale Regionale (PTR) attualmente in fase di elaborazione suggerisce che bisognerebbe allora “alleggerire la pressione insediativa” [7]  mentre l’Obiettivo 13 parla di “azioni che controllino l’utilizzo estensivo di suolo” [8]  
Rilevato altresì che sempre nel PTR, fra gli obiettivi tematici, vengono inseriti la “promozione dell’integrazione tra iniziative di conservazione delle risorse naturali e paesaggistiche” [9] e la “mitigazione dell’ espansione urbana grazie alla creazione di sistemi verdi e di protezione delle aree periurbane “ [10]  
Considerato quanto esposto nella Valutazione Ambientale dello stesso PTR, dove bisognerebbe “ridurre il consumo di suolo, recuperare l’edificato e rinaturalizzare gli spazi urbani non edificati” [11] e dove “il tema della qualità e del risparmio di suolo diventa centrale” [12] nell’ottica di un “uso razionale e parsimonioso del suolo” [13] ,  
DA MANDATO AL SINDACO E ALLA GIUNTA 
di perseguire tutti gli strumenti normativi ed amministrativi al fine di limitare il più possibile il consumo del suolo con particolare attenzione a quelle parti di territorio che ancora possiedono caratteristiche di peculiarità ed unicità. 
Torre Boldone, 06 novembre 2007 
                                                                                        Il capogruppo 
                                                                                     Rovetta Maurizio 
 
[1] Carta Europea del Suolo, 1972 
[2] Maria Cristina Treu, vicepresidente della Fondazione del Politecnico di Milano, Presidente del Centro di Documentazione dell’Architettura e del Territorio. Intervento nel Convegno Internazionale Il sistema rurale. Una sfida per la progettazione tra salvaguardia, sostenibilità e governo delle trasformazioni. Milano, 13 e 14 ottobre 2004 
[3] Comunicazione 231 della Commissione al Consiglio, al Parlamento Europeo, al Comitato economico e sociale Europeo e al Comitato delle Regioni: “Strategia tematica per la protezione del suolo”, Bruxelles, 22/9/2006 
[4] “Rapporto 2006 sullo stato dell’ambiente in Lombardia” a cura dell’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente), pag. 108 
[5] Documento di piano del PTR, pag. 20 
[6] Documento di piano del PTR, pag. 30 
[7] Documento di piano del PTR, pag. 31 
[8] Documento di piano del PTR, pag. 33 
[9] Documento di piano del PTR, pag. 67 
[10] Documento di piano del PTR, pag. 71 
[11] Valutazione Ambientale del PTR, pag 72 
[12] Valutazione Ambientale del PTR, pag 115 
[13] Valutazione Ambientale del PTR, pag 118