Riceviamo da Roberto Della Seta, Presidente Nazionale di Legambiente:
"Cari comitati per la salvaguardia della Martinella,
raccolgo con sincera partecipazione l'appello che mi è stato rivolto per la salvaguardia della Martinella da parte del circolo Legambiente di Bergamo e dei Comitati locali. La battaglia che state conducendo è un esempio per tutti. Da troppo tempo, troppe amministrazioni, al di là del colore politico, ritengono il territorio non edificato come un territorio non “ancora” edificato, come se si trattasse di una riserva, come se sfogarcisi sopra non cambiasse gli equilibri intorno, salvo poi non poter più riconoscere i luoghi in cui siamo nati e cresciuti.
Quando non riconosciamo più un posto a noi caro, è come se ci portassero via un pezzo d'identità, è come se ci rapinassero dei nostri ricordi, come se ci impedissero di poter gioire ancora. Tutte queste sono cose che non hanno prezzo, che non si ripagano, che non meritano di essere sacrificate per delle miopi idee di profitto.
Progresso e benessere non sono figli della sopraffazione. Il progresso, inteso come la darwiniana capacità di evolversi e di garantirsi continuità, sta nella capacità di ogni specie di trovare il proprio equilibrio attraverso la relazione con l'ambiente che li ospita, non nella sua cieca prevaricazione. Come le pause danno senso alla musica e il riposo rigenera dalle fatiche, anche il nostro territorio ha bisogno di pause e di riposo per vivere e noi tutti vogliamo che la Martinella viva!
Possiate essere guida ed ispirazione per chi dopo di voi dovrà difendere ciò che gli è caro."
Roberto della Seta
Presidente Nazionale di Legambiente